
questa mattina
uomo era sul divano a fare zapping in tv e io in camera a guardare video su youtube. gli ho scritto un messaggio chiedendo se voleva guardare un film a letto. l’abbiamo guardato e subito dopo abbiamo fatto l’amore così velocemente e intensamente che è stato bellissimo.
mi è mancato guardare il tramonto dalla mia ampia finestra e tutte le nuvole che ho visto solo dall’alto le immaginavo sopra le montagne che non riuscivo a vedere. mi si è stretto un po’ lo stomaco. e il cuore.
doveva essere bellissimo. un tramonto rosso da brivido.
mi creo e mi smonto le aspettative in modo impeccabile
mi sta prendendo un po’ così, senza intrecci.
ho fatto la prima colazione in casa guardando dalla finestra i tetti innevati. la torta di mia suocera e il caffè posati sul davanzale, una cosa che adoro tantissimo. ne avrei preso un’altra fetta e sospirato continuando a guardare il campanile della cattedrale ma il lavoro chiamava. il mio bagnetto è il più luminoso della casa, ha un’ampia finestra in alto e vedo tutto il cielo e le stelle le nuvole e ieri la neve che si posava leggera sul vetro, ghiacciandosi poco dopo. la casa è molto silenziosa e io mi ci perdo ancora un po’ dentro.
ieri è iniziata la nostra convivenza ufficiale accompagnata dalla prima neve dell’anno. è molto strano e mi sento un po’ inquieta. felice ma inquieta. è stato molto dolce nonostante il freddo e il pellet che è finito troppo in fretta.
quando fai ordini compulsivi di make up e pensi “ma chi se ne frega della povertà io devo essere bellissima”
Pensavo…
in questo periodo sto pensando tanto al “dare/ricevere” della vita. mi sto applicando nel dare di più a chi penso che non riceva tanto quanto dovrebbe da me e viceversa. il viceversa mi ha fatto aprire gli occhi su molte situazioni a cui non avevo mai fatto caso. mi preoccupavo di dare attenzioni una mano un appoggio a chi dall’altra parte, trascorre la vita ad osservarmi solamente. allora ho detto basta e da oggi io neanche vi osserverò più.